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DAL 13 AL 30 OTTOBRE
E pensare che eravamo comunisti
scritto e diretto da Roberto D'Alessandro
con Roberto D'Alessandro, Cristina Fondi, Maria Lauria,
Silvia Labella,
Romano Fortuna, Marco Di Campli
Un'esilarante commedia che narra le vicende di una famiglia storicamente comunista alle prese con la crisi degli ideali politici e sociali della sinistra che perdono terreno nei confronti delle nuove tendenze consumistico-liberiste delle nuove generazioni.
Giulia e Rinaldo si sono conosciuti negli anni settanta nel periodo delle lotte studentesche e delle manifestazioni di protesta contro il sistema.
Giulia, dopo vent'anni è ancora politicamente impegnata e divide la sua esistenza tra la famiglia, i figli e la sezione di Rifondazione, Rinaldo invece è passato da Democrazia Proletaria via via fino al Partito Democratico, lavora nel suo studio professionale e vede, con rammarico, raffreddarsi il suo rapporto con la moglie sempre più lontana e distaccata.
Nilde, la figlia ancora indecisa sul suo futuro, ha la passione per la pittura e riempie le pareti di casa di quadri multicolori che non riesce a vendere; Enrico, suo fratello, è fidanzato con la figlia di un avvocato di grido e guida macchine di grossa cilindrata.
In famiglia c'è anche Oba, il domestico di colore, ma laureato in filosofia, paziente e un po' burlone e, infine a completare il quadretto familiare arriva anche la zia calabrese Maria con le sue piccanti specialità gastronomiche e le sue crisi matrimoniali.
Tra battute esilaranti che piaceranno ai simpatizzanti di ogni colore politico, una 'nduja piccante e un po' d'amore alla "Indovina chi viene a cena?" , Roberto D'Alessandro celebra, con evidente rammarico, il deteriorarsi di un universo, quello degli ideali, e ci racconta come in trent'anni è mutata profondamente la nostra società.
"E pensare che eravamo comunisti" è un'esilarante commedia che fa ridere, riflettere e commuovere!
Orario spettacoli:
gio-sab: ore 21.00 |
dom: ore 18.00
Ingresso:
20 euro
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