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Commedie Italiane

Danza

15 settembre - 15 settembre 2018

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Direzione artistica Sarah Simili, Tania Simili e Vanessa Pahud

Danza PROSSIMO SPETTACOLO

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Dancing in New York

Coreografie di Adriana Cava

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19-20 SETTEMBRE ore 21, ritorna "ASSAGGI di STAGIONE"

Quante volte prima di scegliere uno spettacolo avremmo voluto vederne almeno un'anticipazione? Ti aspettiamo ad "ASSAGGI di STAGIONE" l'originale appuntamento con i trailer-show dal vivo di tutte Commedie della prossima Stagione Teatrale 2018/19! A conclusione, un piccolo buffet in compagnia degli attori. Ingresso 5 euro. Prenota telefonando in biglietteria allo 0236580010.


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Dance Explosion 2018

A Settembre esplode la danza al Teatro Martinitt! Se sei già un abbonato puoi usufruire del prezzo speciale a te riservato: 16 euro (invece di 22). Se invece sei un appassionato di danza per te il MINI ABBONAMENTO da 3 ingressi a soli 40 euro!

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Dal 9 al 15 Luglio torna CinemaDays al Martinitt

Anche il Cinema Martinitt aderisce all'iniziativa CinemaDays: dal 9 al 15 Luglio godetevi i film a soli 3€.


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Ieri è un altro giorno

La storia è folle e spassosa e la perfetta regia di Eric Civanyan ne fanno un piccolo capolavoro. I tanti applausi del pubblico visibilmente divertito decretano il meritato successo di questo spettacolo.

Ieri è un altro giorno

Il racconto si inceppa di continuo, è pieno di sorprese e snodi improvvisi, eppure non stanca, anzi coinvolge, incuriosisce e trascina… in grandi risate.

Ieri è un altro giorno

L’irresistibile humor francese, riadattato al nostro umorismo, anima questa storia, che ha vinto il premio Moliére nel 2014: all’inizio non è facile capire il meccanismo e la follia, che permea ogni scena, sembra quasi trascinare verso la pazzia.

Ieri è un altro giorno

Un gruppo di attori conosciuti al grande pubblico come Antonio Cornacchione (conosciuto per la partecipazione a diversi programmi televisivi quali Zelig, Crozza Italia, Che tempo che fa), Gianluca Guidi (apparso nel recente Hollywood – come nasce una leggenda) e la partecipazione straordinaria di Antonio Conte per uno spettacolo divertente e dai risvolti inaspettati.

Ieri è un altro giorno

Un bellissimo spettacolo contraddistinto da una recitazione al limite della realtà, che oscilla senza tregua tra lo scontato e l’imprevisto, tra il buffo e l’assurdo, tra l’inventiva e la follia, tra l’improbabile e l’impossibile. Una storia folle e spassosa, piena di sorprese e snodi improvvisi. Chi vedrà, vivrà…

Freddy Aggiustatutto

I cinque attori in scena si sono rivelati bravi tutti ciascuno nella propria parte. Ha brillato, in particolare, Alessandra Schiavoni, che interpretava il personaggio di Cora (la produttrice), specialmente quando doveva dimostrare la propria ambizione e i propri desideri nei confronti di Frankie non del tutto nascosti.

Freddy Aggiustatutto

E di commedia brillante si può parlare veramente in questo caso, suscitando, per le varie situazioni e per la sagace ironia dei dialoghi che si presentano sul palcoscenico, un gran divertimento da parte del pubblico plaudente anche a scena aperta.

Freddy Aggiustatutto

Il regista Roberto Marafante ha mantenuto per tutta la commedia il ritmo di cui essa necessitava e ha saputo guidare gli attori in modo sapiente rendendo i loro ruoli credibili e ricreativi al massimo.

Freddy Aggiustatutto

...la televisione incontra il teatro in una dissacrante e divertente commedia che fa cadere la maschera dell’apparenza nel mondo della tv. Viene mostrato il vero volto della televisione con tutti i suoi difetti (e pregi) puntando il dito verso il fenomeno attualissimo dei reality-show.

Freddy Aggiustatutto

Quello che il teatro può fare è raccontare questa inquietudine e queste contraddizioni, senza la pretesa di cambiare il mondo, dare risposte assolute o fornire soluzioni. Senz’altro la commedia brillante è un buon contenitore per raccontare tematiche spinose o sgradevoli.

Non dirlo a nessuno

Non dirlo a nessuno, a dispetto del titolo, proprio per la tematica che affronta dovrebbe essere visto e commentato da molti. Per questo andate a vederlo e soprattutto passate parola…

Non dirlo a nessuno

Il Martinitt affronta un tema scottante, che vi lasciamo scoprire a teatro. Ma lo fa analizzandone il contesto, cercando di capire dove e perché certe cose accadono, ma soprattutto come mai ognuno di noi tende a pensare che accadano solo altrove, ad altri. Una commedia divertente ma assai profonda, dedicata a tutte, proprio tutte le donne (in scena anche l’8 marzo!) ma anche agli uomini.

Non dirlo a nessuno

Non dirlo a nessuno porta il pubblico a riflettere sugli altri, a guardare oltre. I segreti si nutrono del nostro silenzio o dell’incapacità altrui di vedere e ascoltare?

Non dirlo a nessuno

“Ma è proprio un male che i tre si siano trovati in questa situazione o ci sono anche lati positivi?” “Sul momento non la prendono in modo così drammatico. Sono tre personaggi molto diversi tra loro, quindi vivono stati d’animo diversi e hanno alle spalle vissuti molto differenti... Poi però avranno modo di conoscersi... Soprattutto scopriranno alcuni segreti l’uno dell’altro e questo aspetto si rivelerà utile”.

Non dirlo a nessuno

Colpisce la bravura di Emanuele Arrigazzi nell’interpretazione di un personaggio non facile che, come lui stesso ci ha spiegato prima dello spettacolo, è stato studiato nei minimi dettagli della mimica e della voce... Buona prova attoriale anche per Ussi Alzati e Barbara Bertato... una rappresentazione piacevole e accattivante che merita sicuramente di essere vista in altri teatri e in altre città.

Non dirlo a nessuno

Uno spettacolo temerario, ma decisamente incisivo su una realtà che purtroppo fa sempre più parlare di sé, la violenza sulle donne... Soprattutto è il silenzio e l’omertà che rendono lo sguardo della società e dell’uomo opaco, troppo spesso basato sull’opportunismo, e guidato dall’egoismo che si trasforma in qualcosa di davvero negativo andando a sopprimere la vita i sogni e l’amore di colei che “pensano” di amare trasformando un rapporto amoroso in un binomio vittima-carnefice. Ma c’è anche chi, incurante delle conseguenze, con coraggio ha saputo dire “no”.

Ho adottato mio fratello

Quattro giovani autori che interpretano sul palco la propria opera e soprattutto la propria generazione. Spesso proprio tra i giovani, che oggi tutto sembrano avere rispetto a chi li ha preceduti, diventa ancora più difficile rispondere alle domande esistenziali di sempre.

Ho adottato mio fratello

Una storia di famiglia e di convivenza tra incomprensioni, pregiudizi e recriminazioni che avrà un lieto fine.

Ho adottato mio fratello

... un girone di risate in una commedia che avrà come finale il fatto che tutti possiamo essere amici e voler bene agli altri, e che nulla è fino in fondo come sembra, la perfezione non è di questo mondo e che nessuno dovrebbe giudicare

Ho adottato mio fratello

Punta il dito su temi di attualità, portando alla luce grandi e piccoli problemi del nostro “Bel Paese”, come l’integrazione, il trovarsi soli al cospetto della vita e la difficoltà di diventare grandi nel “modo giusto”. Ma qual è il modo giusto?

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