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Commedie Italiane

Prosa SPETTACOLO IN SCENA

16 marzo - 02 aprile 2017

La scala

di Giuseppe Manfridi regia di Michele La Ginestra

Prosa PROSSIMO SPETTACOLO

nonrubateci_M

06 aprile - 23 aprile 2017

Non rubateci i sogni

scritto e diretto da Bernardino De Bernardis

Prosa PROSSIMO SPETTACOLO

messicoenuvole

27 aprile - 14 maggio 2017

Messico e nuvole

di Gianni Clementi e Antonio Grosso
regia Paolo Triestino

IL TEATRO
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Sostieni il progetto di Actionaid in Mozambico per il diritto all'alimentazione di donne e bambini. Dai il tuo importante contributo partecipando alla commedia "Non rubateci i sogni” - Sabato 8 Aprile ore 17.30 - prezzo del biglietto 22 euro - prenota subito allo 02 36.58.00.10. Divertiti a teatro e fai beneficenza, parte dell’incasso sarà devoluto alla raccolta fondi!

SCHEDA SPETTACOLO

ULTIMI 4 SPETTACOLI DELLA STAGIONE

Dal 13 marzo potrai acquistare la PREPAGATA A 4 INGRESSI agli ULTIMI 4 SPETTACOLI della stagione al prezzo speciale a 53 euro (invece di 70).

Tel. 02 36.58.00.10

Il cinema a soli 4 €

Acquista la prepagata e paghi la metà:
40 € x 10 ingressi = 4€ a spettacolo invece di 6 €

La prepagata è valida per una o più persone.


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Bedda Maki - come reSUSHItare il ristorante e vivere felici

Consigliatissimo, dunque, questo spettacolo: ricco di sincera comicità, interpretato da attori all’altezza del compito che hanno ricevuto, molto attuale e coinvolgente per trama e temi. Da andare a vedere, con la speranza che anche l’edizione di quest’anno del Concorso Una commedia in cerca di autori, la quinta dalla nascita dell’iniziativa, porti frutti così buoni.

Bedda Maki - come reSUSHItare il ristorante e vivere felici

Un autore dovrebbe sempre considerare che le commedie, perché valga la pena siano ricordate, dopo aver fatto ridere devono anche far pensare. E qui si ride, ci si ritrova, si considerano le cose in prospettiva. La comicità muscolare non fa bene al cervello, la comicità di Bedda Maki ha invece sicuramente la stessa quantità di fosforo del pesce del quale parla.

Bedda Maki - come reSUSHItare il ristorante e vivere felici

Il consiglio è di non lasciarsela sfuggire assolutamente: la scrittura di Chiara Boscaro e Marco Di Stefano è giovane, tagliente e piccante al punto giusto, la regia di Roberto Marafante è garanzia di commedie di qualità doc, adatte a un pubblico trasversale di ogni età.

Bedda Maki - come reSUSHItare il ristorante e vivere felici

Gli interpreti in scena tutti talentuosi e generosi nel regalarsi al pubblico, dal battagliero cuoco Franco Mirabella alla fidanzata insopportabilmente snob Roberta Azzarone, sino al temutissimo ed ironico critico Arturo Scognamiglio; un applauso ancor più vigoroso lo riserviamo però, in chiusura di sipario, alla straripante Caterina Gramaglia, una adorabile geisha decisamente sui generis, e all’ottimo Lorenzo Parrotto già in precedenza apprezzato su sentieri drammaturgici diversi, che scopriamo in questo frangente essere dotato di una vis comica trascinante e di un talento naturale anche per la commedia.

Bedda Maki - come reSUSHItare il ristorante e vivere felici

Una commedia godibile, leggera, ben scritta, che regala allo spettatore due ore di piacevole intrattenimento e allo stesso tempo di riflessione sulle contraddizioni del nostro tempo. La regia di Roberto Marafante è semplice, lineare, esperta e soprattutto capace d’esaltare le doti di ogni singolo attore e di costruire uno show agile, fresco e divertente e dotato di buon ritmo narrativo.

Bedda Maki - come reSUSHItare il ristorante e vivere felici

Agli attori, al regista e soprattutto ai due giovani autori della pièce va l’applauso del pubblico e il merito per una commedia che con una scrittura sapientemente comica e fluida, vola leggera sui problemi mai risolti tra il nostro Nord e il nostro Sud, sulla crisi delle attività commerciali, sulla cucina italiana DOC, sulla spasmodica ricerca del nuovo ‘a tutti i costi’, sull’improbabile culto del mondo degli chef e molto altro.

Bedda Maki - come reSUSHItare il ristorante e vivere felici

La regia di Roberto Marafante amalgama bene gli interpreti. La seconda parte risulta più movimentata e puntellata con exploit tourettiani della Gramaglia, travolgente nei panni dell’impacciata nipposicula ricollocata a Milano.

Bedda Maki - come reSUSHItare il ristorante e vivere felici

Possiamo dire che tutta la commedia funziona e viaggia bene, su ritmi piacevoli e prevalentemente comici... La regia è firmata da Roberto Marafante, che ha fatto come sempre un buon lavoro, valorizzando ulteriormente un testo già di per sè assai piacevole. Ritmi serrati, tempi comici, belle gags e piccole trovate registiche arricchiscono la messa in scena.

Il matrimonio nuoce gravemente alla salute

Tra scenette esilaranti, flashback, rallenty e inserti di dialoghi con il pubblico ad interrompere la scena e a coinvolgerlo direttamente nella storia, questa divertente rivisitazione dei retaggi comuni sulla coppia va avanti scoppiettante e veloce.

Il matrimonio nuoce gravemente alla salute

Abbiamo assistito a un’opera fresca e divertente, che riflette problematiche attualissime, molto basata sugli equivoci, con qualche bel colpo di scena e anche sull’interazione con il pubblico, che serve a portare sul palco argomenti molto dibattuti...

Il matrimonio nuoce gravemente alla salute

La scrittura è sicuramente ben congegnata, ma due sono i valori aggiunti di questa messinscena: innanzitutto i quattro attori sul palcoscenico. Tutti bravissimi. Da ricordare in particolare (senza voler fare torto agli altri) Silvia Delfino, la futura moglie del nostro protagonista. È una vera rivelazione. (...) L’altro valore a cui facevamo riferimento è la regia di Massimo Natale. È riuscito a dare dinamismo e un ritmo sorprendente per tutto il tempo del racconto, senza mai scendere di tono.

Coniugi

In questi giorni c’è una commedia in programmazione al Teatro de' Servi che mi ha particolarmente colpito per le dinamiche comportamentali dei suoi personaggi che non perdono occasione di ammazzarsi con le parole come in una guerra all’ultimo sangue. “Coniugi” dell’autore franco-algerino Eric Assous ha il pregio e il difetto di non avere mezze misure, proponendo una storia che mette in discussione l’amore e l’amicizia per il potere del denaro.

Coniugi

In uno scenario in cui individualità, egoismo e opportunismo sembrano avere la meglio, qualcosa di positivo in effetti finisce col prevalere: l’amore. Sì, l’amore è l’unica cosa che non si lascia comprare. Ma qual è esattamente quell’amore capace di volare al di sopra degli interessi?

Coniugi

Lo spettacolo è davvero comico oppure tragicomico, surreale oppure fin troppo reale. Allo spettatore si lasci il compito di rispondere ma soprattutto rispondersi a certe domande che, come si diceva, mettono la coscienza all'angolo!

Coniugi

Con una serie di flashback, pian piano, gli spettatori scopriranno tutti i retroscena che chiamano in causa l’amore, l’amicizia, il tradimento, il rigore, l’intransigenza, i piccoli e grandi egoismi umani, ma anche alcuni slanci di generosità.

Coniugi

Un’analisi intensa e dettagliata sulla situazione matrimoniale che punta sempre di più all’individualismo e all’egoismo. Ma l’amore ha un prezzo? E noi quanto siamo disposti a pagare? Questo è ciò di cui si parla e che fa riflettere.

Coniugi

La commedia è riuscita a divertire il pubblico specialmente grazie alla disinvolta recitazione delle due coppie che, con grande maestria e dominio del palcoscenico, hanno reso la commedia di “casa”. Il pubblico infatti, ha costantemente l’impressione di spiare attraverso una “finestra virtuale” quello che accade all’interno del salotto

La notte della Tosca

Un altro bello spettacolo che nasce dalla voglia di fare bel teatro, senza scadere nella banalità o volgarità, un testo delicato, che oltre a momenti di riflessione regala sopratutto sorrisi grazie ad un umorismo sottile ed educato.

La notte della Tosca

Una riuscitissima commedia all’italiana. Una di quelle opere agrodolci che se da un lato ci fanno ridere a crepapelle sule disgrazie, dall’altro ci permettono di immergerci nella vicenda, generando una potente forma di empatia.

Separati

Opera brillante di Alessandro Capone che celebra la bravura e la classe di un autore capace e ironico, in grado di lanciare con maestria e delicatezza interessanti spunti di riflessione sulla realtà del mondo moderno regalando nuova luce ai problemi del quotidiano.

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