tel. 02 36.58.00.10

Commedie Italiane

La Bilancia Produzioni presenta

39 scalini

regia di Leonardo Buttaroni

adattamento di Patrick Barlow

con Alessandro Di Somma, Diego Migeni, Yaser Mohamed, Marco Zordan

Con oltre 10 anni di repliche a Londra, vincitore del Premio Cerami 2016 come Miglior Spettacolo, Miglior attrice non protagonista Y.Mohamed, Miglior attore non protagonista A.Di Somma, Miglior Scenografia, Migliori Costumi.

Una pièce alla Fregoli: solo 4 attori, abili trasformisti, per ben 40 personaggi. Un quartetto affiatato –e come potrebbe funzionare altrimenti?- interpreta, anche contemporaneamente, buoni, cattivi, uomini, donne e persino oggetti inanimati. Un racconto serrato, incalzante e velocissimo, dalle pennellate noir, che si ispira alla pellicola girata nel 1935 dal maestro del brivido, Hitchcock. Gli ingredienti tipici del grande Alfred ci sono tutti: l’umorismo graffiante, l’alta tensione e la suspense. Ne vedremo delle belle tra intrighi, gag esilaranti, colpi di scena e citazioni cinematografiche… Un giù-la-maschera-su-la-maschera dai ritmi vertiginosi che lascia senza fiato e con il fiato sospeso.

RASSEGNA STAMPA
DICONO DI NOI

39 scalini

I quattro attori hanno saputo portare in Italia questo spettacolo senza tradire le altissime aspettative, sono stati capaci di lasciare tutto il pubblico della prima del Martinitt a bocca spalancata per la loro bravura e per le tante risate.

39 scalini

... unisce la tradizione dei gialli e dei thriller inglesi a quel tipo di comicità slapstick, in cui c’è un humour perché tutto è fuori posto... nonostante la scenografia molto essenziale, lo spettacolo è incredibile perché le idee scenografiche diventano fondamentali...

39 scalini

Cattive Campagnie è famosa per i suoi spettacoli totalizzanti e, in questo caso, dove il giallo si mescola al mistero, si riveste contemporaneamente di situazioni al massimo della comicità: nei travestimenti, nei movimenti forsennati, nelle battute impreviste, grottesche e surreali, nello spostare velocemente oggetti, “interpretati” spesso anche dagli stessi attori.

39 scalini

I travestimenti si svolgono quasi sempre a vista, evidenziando la poliedricità e l’eccezionale versatilità degli attori, i quali, con maestria, coinvolgono l’intera platea già dalla prima battuta: sono i veri artefici del successo di questa commedia noir, talmente capaci da dissimulare il confine tra copione e improvvisazione.

39 scalini

Un vero e proprio viaggio su ruota panoramica dove si passa dall’alta tensione con colpi di pistola, alla comicità esplosiva grazie ad un sapiente lavoro di citazioni/parodia demenziali cinematografiche... Il pubblico viene continuamente coinvolto ed invitato ad interagire con gli attori, sollecitati a “rifinire” con l’immaginazione gli oggetti apparentemente improvvisati con cui il quartetto si deve arrangiare

39 scalini

Tra i punti forti vi è senza dubbio la scenografia, semplice quanto efficacie e capace di solleticare l’immaginazione dello spettatore con pochi oggetti e qualche ottima idea. Molto apprezzato anche l’uso della tecnica del teatro nel teatro come anche la frequente rottura della quarta parete. Buona anche la traduzione, capace di mantenere efficaci le gag, mentre la trama talvolta risulta forse eccessivamente alleggerita oppure sacrificata in favore degli sketch.

PARTNER & SPONSOR

ATK+lab - Web Agency
riconosciuto da
Regione Lombardia
con il contributo di
Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo
sponsor
De Nora
con il contributo di
Fondazione Cariplo
sponsor
Teclumen